I risultati ottenuti da Kingston possono essere raggruppati in due categorie principali, che sono: a) vantaggi per gli utenti e b) vantaggi per la divisione IT.
Vantaggi per gli utenti
Maggiore soddisfazione degli utenti
"Indubbiamente abbiamo notato un incremento nel livello di soddisfazione degli utenti", afferma Sanders. "Il numero di email di "ringraziamento" che ricevo è cresciuto notevolmente da quando abbiamo iniziato a installare gli SSD, in quanto i sistemi degli utenti offrono prestazioni maggiori".
Sanders ha anche notato un calo significativo dei reclami da parte degli utenti che utilizzano le unità SSD, che incontra durante le sue visite nei vari uffici. "Quando utilizzavamo i vecchi dischi a piatti e testine, mi occorrevano due ore per recarmi presso l'ufficio di un collega situato in un altro edificio, in quanto durante il tragitto gli utenti mi fermavano per lamentarsi dei problemi dei loro sistemi. Da quando abbiamo iniziato a utilizzare le unità SSD, raggiungo lo stesso ufficio in pochi minuti".
Sanders sottolinea anche come, dopo la migrazione alle unità SSD, l'oggetto delle discussioni che intrattiene con gli utenti sia cambiato. "Anziché concentrarci sulla soluzione dei problemi, discutiamo dei cambiamenti proattivi che gli utenti desiderano attuare, su cose come l'aggiunta di un secondo monitor per espandere le funzionalità dei sistemi".
Maggiore produttività derivante dai più rapidi tempi di avvio e maggiore reattività di esecuzione delle applicazioni
I computer sottoposti ad upgrade con le unità SSD hanno evidenziato un significativo incremento delle prestazioni.
Le valutazioni di Sanders indicavano che l'avvio dei sistemi desktop dotati di dischi a piatti e testine richiedeva fino a 6 minuti e 23 secondi. "Dopo l'installazione delle unità SSD, e una volta ottimizzata l'immagine installata sui dischi, siamo stati in grado di ottenere tempi di avvio attorno ai 3 minuti e 30 secondi. Un altro dei nostri sistemi è ora in grado di effettuare l'avvio in meno di 40 secondi".
E per quanto riguarda le prestazioni delle applicazioni: "Ho notato un enorme miglioramento nell'esecuzione di Lotus Notes, che è un applicativo utilizzato quotidianamente dal nostro personale", spiega Sanders. "Sulle unità SSD ho visto questo applicativo aprirsi in tre secondi, mentre con i vecchi drive a piatti e testine erano necessari 12 secondi".
Sanders sottolinea inoltre che non è solo Lotus Notes a poter essere eseguito con una velocità superiore del 75%, ma anche i database delle altre applicazioni.
Come conseguenza dei ridotti tempi di avvio e caricamento delle applicazioni per centinaia di utenti, il team di Sanders è riuscito a risparmiare ore di lavoro che il personale può ora dedicare a progetti di maggiore priorità.
Maggiore durata delle unità di storage e maggiore protezione dei dati
Le unità SSD sono notevolmente più resistenti ai danni derivanti da cadute, urti e vibrazioni, offrendo pertanto una maggiore protezione dei dati. "La percentuale di malfunzionamenti dei nostri SSD è decisamente inferiore a quella dei tradizionali drive a piatti e testine da noi utilizzati fino a poco tempo fa", ricorda Sanders.
Vantaggi per la divisione IT
Kingston offre una gamma completa di drive SSD, con i fattori di forma, le interfacce e le capacità di storage attualmente più diffuse. Selezionando i drive SSD più adeguati ai computer degli utenti, Sanders è riuscito a standardizzare il processo di migrazione alle unità SSD. Ciò ha apportato una serie di vantaggi operativi per la divisione IT.
Installazioni più rapide, con meno risorse e meno ore di manodopera
Con la migrazione dai drive a piatti e testine ai dischi SSD "siamo riusciti a ridurre drasticamente i tempi di creazione e installazione delle immagini dei drive, passando da una giornata a un'ora", spiega Sanders. In effetti, l'incremento di produttività offerto dai processi di creazione e installazione delle immagini dei drive ottenuti con i dischi SSD è stato talmente rilevante che ora "sono in grado di creare anche 20 o 30 immagini simultaneamente, in un quinto del tempo precedentemente richiesto con i drive a piatti e testine".
Di conseguenza "i miei dipendenti hanno la possibilità di focalizzare la loro attenzione su attività ad alta priorità, dedicate al miglioramento dei nostri processi operativi, sprecando meno tempo nella risoluzione di fastidiosi problemi", dichiara Sanders.
I tempi di preparazione ridotti significano anche che "possiamo essere maggiormente flessibili nel reagire alle richieste dell'ultimo minuto, anche nel caso in cui, ad esempio, un dirigente che deve prendere un volo per l'estero in serata dovesse aver bisogno di un nuovo sistema", spiega ancora Sanders.
Estensione fino a due anni del ciclo di vita dei sistemi
Solitamente, quando un utente iniziava a lamentarsi del fatto che un dato computer era diventato talmente lento da essere inutilizzabile, l'azienda gli forniva un nuovo sistema. "Ora è sufficiente installare un disco SSD e l'utente pensa di aver ottenuto un nuovo notebook", fa notare Sanders.
In media, le aziende effettuano l'upgrade dei loro computer ogni tre anni. Installando un nuovo sistema operativo su dischi SSD ed effettuando un upgrade della memoria, Sanders è riuscito ad estendere il ciclo di vita di molti computer, portandolo fino a cinque anni. "È stato positivo riuscire a ridurre i costi CAPEX complessivi della nostra divisione, dotando gli utenti di sistemi che li soddisfano", dichiara Sanders.