|
PRESS HOME
- 2009 COMUNICATI STAMPA
- 2008 COMUNICATI STAMPA
- 2007 COMUNICATI STAMPA
- 2006 COMUNICATI STAMPA
- 2005 COMUNICATI STAMPA
RICONOSCIMENTI 2009
- CORPORATE
- FLASH MEMORY
- HYPERX
- SSD
RICONOSCIMENTI 2008
- CORPORATE
- FLASH MEMORY
- VALUERAM
- HYPERX
IMMAGINI STAMPA KINGSTON
- MEMORY
- FLASH
- CORPORATE
AGENZIE PR EUROPEE
|
|
|
Rapporto Kingston rivela i vantaggi dell'aggiornamento di applicazioni con memoria sui sistemi server
Milano, 11 luglio 2005 -- Un recente rapporto, commissionato da Kingston Technology, ha rivelato che l'aumento della memoria nei
sistemi server offre vantaggi aziendali tangibili. I test eseguiti da VeriTest hanno dimostrato che l'aggiunta di memoria migliora
in modo significativo le prestazioni delle applicazioni, favorendo il raggiungimento di prestazioni a livelli ottimali da parte dei
server Web e consentendo la gestione e trasmissione di un carico di dati supplementare.
Questi risultati contraddicono la convinzione generale che i sistemi server diventino obsoleti con l'introduzione di nuove applicazioni,
tecnologia hardware o un aumento della domanda d'uso. La sostituzione di interi sistemi risulta gravosa per le aziende, sia in termini
di ambiente che di budget. Il semplice aggiornamento dei sistemi con memoria aggiuntiva si è dimostrato una soluzione economica e possibile.
VeriTest ha fornito l'ambiente di test indipendente necessario per assicurare il raggiungimento di un punto di vista imparziale, con tutti
i benchmark progettati per testare l'uso "reale" su due sistemi server separati. Un sistema doppio processore Dell PowerEdge 4400 con
configurazioni di test della memoria di sistema da 512 MB, 1 GB e 4 GB, e un sistema quadriprocessore HP DL380 con configurazioni di test
della memoria di sistema da 1, 2 e 6 GB. I benchmark di VeriTest hanno consentito a Kingston Technology di dimostrare che la memoria dovrebbe
sempre rappresentare il primo upgrade da applicare a qualsiasi server, poiché influenza maggiormente le prestazioni rispetto a qualsiasi
altro aggiornamento, ad esempio l'aggiunta di processori o l'aumento dello spazio di storage su disco.
"I test hanno dimostrato chiaramente che l'aggiunta di memoria migliora in modo significativo le prestazioni delle applicazioni", ha dichiarato
Jim Selby, Product Marketing Manager EMEA di Kingston Technology. "I risultati ottenuti su sistema Dell hanno dimostrato che, utilizzando la
configurazione da 512 MB, è stato possibile trattare una media di 357,2 richieste al secondo, mentre con una configurazione da 4 GB è stato
possibile raggiungere una media di 9.844,1 richieste al secondo, con un aumento del 2.657% rispetto a 512 MB".
"Nella maggior parte dei casi è inutile sostituire un intero sistema, aggiungere nuovi processori o aumentare lo spazio su disco, quando basta
installare memoria aggiuntiva. Nessun altro aggiornamento può avere un effetto così determinante sulle prestazioni, poiché tutti i dati,
indipendentemente dalla loro origine o destinazione, passeranno prima o poi attraverso la memoria del sistema durante il ciclo di elaborazione",
ha concluso Selby.
Ulteriori informazioni su questo rapporto sono disponibili all’indirizzo:
http://www.kingston.com/ukroot/serverzone/memperftest/download.asp
Kingston Technology
Kingston Technology Company Inc. è il più grande produttore indipendente di moduli di memoria al mondo, con siti
produttivi situati in Malesia, Taiwan, Cina e Fountain Valley, negli Stati Uniti, dove è inoltre presente Payton
Technology Corp., azienda Kingston dedicata al packaging, testing e convalida di semiconduttori. Con l'avvento di
Payton, Kingston Technology è in grado di supportare tutti i processi di produzione delle memorie a partire dalla
ricezione dei wafer di silicio fino all'assemblaggio dei moduli. Attraverso una rete di distributori, OEM e
rivenditori presenti in oltre 3.000 località, Kingston è in grado di assicurare ai propri utenti finali una copertura
mondiale. Per ulteriori informazioni sui prodotti Kingston, contattare Kingston Technology al numero verde 800 790094,
o visitare il sito Web all'indirizzo
http://www.kingston.it.
Per informazioni
|
|