UK Modern Slavery Act

Anno fiscale che termina il 31 dicembre 2021

Kingston Technology Corporation e i suoi siti in tutto il mondo (collettivamente denominati “Kingston”), è un’azienda basata negli Stati Uniti che sviluppa prodotti di memoria e periferiche per il gaming. Kingston dispone di numerosi luoghi di produzione distribuiti su scala globale e una presenza consolidata sui mercati di tutto il mondo. In ragione di ciò, siamo non solo obbligati, ma ci impegniamo attivamente per supportare i diritti umani in tutto il mondo. Non tolleriamo alcuna forma di schiavitù moderna che includa forme di lavoro forzato, sotto ricatto (inclusi i casi di lavoro obbligato derivante da debiti) o servitù debitoria, lavoro forzato in prigionia, schiavitù o traffico di persone da parte di qualunque fornitore di Kingston o per qualunque altro motivo.

L’impegno di Kingston nel prevenire i casi di schiavitù moderna fa parte di un più ampio sforzo finalizzato ad allineare gli standard di Kingston ai nostri valori chiave: promuovere l’integrità aziendale e la condotta etica e garantire trasparenza e affidabilità delle nostre catene di approvvigionamento. Kingston si impegna a garantire la responsabilità sociale e ambientale e a dare un contributo forte e positivo alle società e alle persone che utilizzano i servizi dell'azienda e dei suoi dipendenti. Il nostro impegno è finalizzato a fornire prodotti attraverso un'azienda e catene di approvvigionamento che rispettano i diritti umani e la dignità dei lavoratori, operando in conformità alle norme che vietano qualunque forma di schiavitù moderna nei processi di produzione e all’interno della catena di approvvigionamento di Kingston.

Struttura, attività e catene di approvvigionamento

Kingston è un produttore leader nel settore delle DRAM, dei moduli di memoria e delle memorie flash, come SSD, USB, schede e lettori SD. Kingston genera profitti prevalentemente dalla vendita di prodotti, servizi OEM , e produzione per conto terzi. I nostri sforzi per combattere la schiavitù moderna impongono la necessità di fare affidamento sulle nostre potenza dei relazioni con i nostri fornitori globali che producono o forniscono servizi per nostro conto.

Kingston collabora con numerosi fornitori in tutto il mondo, che supportano la nostra azienda e i nostri processi di produzione, inclusi quelli associati alla produzione di hardware e al nostro personale. Di conseguenza, Kingston adotta misure atte a garantire che i suoi fornitori adottino regolamenti e prassi finalizzate a minimizzare il rischio di sviluppare casi di schiavitù moderna nelle loro catene di approvvigionamento.

Gestione interna, affidabilità e programmi

I dipendenti dell'azienda su scala globale dedicano il loro impegno verso la promozione di pratiche etiche, incluse quelle associate al lavoro e ai diritti umani, alla salute e alla sicurezza dei dipendenti e alle prassi operative, a considerazioni relative all’impatto ambientale e al supporto delle nostre comunità globali. I dirigenti, quadri intermedi e dipendenti Kingston collaborano assieme per prevenire qualunque forma di schiavitù moderna e continuano a esplorare nuove opportunità di miglioramento con i nostri programmi interni.

Kingston conduce valutazioni del rischio annuali CSR, finalizzate a valutare i rischi presenti nei nostri processi e nelle transazioni commerciali. Il programma di valutazione dei rischi CSR è stato sviluppato sulla base del Codice di condotta Kingston e degli standard RBA, nonché sulla base di regolamenti locali in base ai rispettivi paesi e regioni in cui il programma viene implementato. Qualunque valutazione del rischio CSR deve essere trattata in maniera adeguata al fine di garantire la minimizzazione dei rischi nei processi interni. Inoltre, Kingston effettua una valutazione dei rischi CSR annuale, per valutare i rischi associati ai processi e alle transazioni commerciali dell'azienda. Il programma di valutazione dei rischi CSR è stato sviluppato sulla base del Codice di condotta Kingston e degli standard RBA, nonché sulla base di regolamenti locali in base ai rispettivi paesi e regioni in cui il programma viene implementato. Qualunque valutazione del rischio CSR deve essere trattata in maniera adeguata al fine di garantire la minimizzazione dei rischi nei processi interni.

Kingston crede fermamente nel fatto che la responsabilità nei processi di diligenza debba includere la trasparenza. Il nostro impegno verso la responsabilità sociale aziendale, inclusi i nostri sforzi per il contrasto della schiavitù moderna, è attestato dal nostro rendiconto annuale, nel Rapporto Global Reporting Initiative. Il rapporto GRI fornisce informazioni dettagliate su Kingston come organizzazione, attraverso le sue attività finanziarie e operative, e viene pubblicato sul nostro sito web, dove è accessibile al pubblico. La pratica di rendere il rapporto disponibile pubblicamente, in maniera trasparente attraverso la piattaforma GRI, garantisce il senso di responsabilità di Kingston, attestando l’impegno dell'azienda verso la prevenzione della schiavitù moderna.

Criteri di condotta etica e prevenzione della schiavitù moderna

Kingston dispone di un Codice di condotta che indica le aspettative dei dipendenti Kingston e dei suoi fornitori. Il Codice di condotta Kingston definisce i criteri per la tutela della salute, della sicurezza e per il trattamento etico dei dipendenti, e vieta qualunque forma di schiavitù moderna. Kingston utilizza appaltatori e fornitori che operano in conformità con il nostro Codice di condotta, al fine di garantire la massima conformità interna degli standard e delle procedure per qualunque soggetto terzo i cui standard originari non sono conformi agli standard Kingston in materia di schiavitù moderna. Kingston utilizza un meccanismo di monitoraggio dell'affidabilità e delle lamentele. Tali meccanismi sono disponibili sia per il personale che per i soggetti terzi esterni. Kingston indagherà su qualunque rapporto associato a fenomeni di traffico di esseri umani e schiavitù all’interno dell’azienda o nella catene di approvvigionamento, adottando misure adeguate per correggere qualunque problema identificato. Durante l’ultimo anno finanziario non è stato ricevuto alcun rapporto in tal senso.

Per ulteriori informazioni, fare riferimento al Codice di condotta Kingston.

L’impegno di Kingston per mitigare la schiavitù moderna attraverso pratiche di diligenza e gestione dei fornitori

Uno dei modi in cui Kingston ha effettuato la sua due diligence consiste nella costante partecipazione come membro della Responsible Business Alliance (RBA). In qualità di membro dell’RBA, Kingston si è impegnata ad allineare progressivamente i suoi regolamenti con le disposizioni del Codice di condotta RBA, supportando e incoraggiando i fornitori e appaltatori a fare lo stesso. La partecipazione all’RBA richiede, tra le altre cose, che i membri prendano una posizione chiara e netta contro il fenomeno della schiavitù moderna.

L’appartenenza alla RBA offre a Kingston non solo l’opportunità di richiedere audit da parte degli altri membri dell’RBA, ma anche la possibilità di richiedere audit RBA per i nostri fornitori. Gli audit RBA sono condotti al fine di valutare regolamenti e pratiche operative dei fornitori in relazione al rischio di schiavitù moderna e ai metodi di controllo, alla loro gestione e alla supervisione degli stessi da parte dei fornitori. Gli audit RBA sono condotti da soggetti terzi indipendenti certificati da RBA.

Gli audit hanno il fine di identificare e risolvere i potenziali rischi di schiavitù moderna. I fornitori sono tenuti a condurre un’analisi delle cause primarie dei problemi riscontrati e sviluppare un piano finalizzato a risolvere qualunque tipo di problema rilevato durante un audit, entro gli intervalli di tempo specificati dall’RBA, inclusi i problemi associati a casi di schiavitù moderna. Gli audit conclusivi hanno il compito di attestare la correzione dei problemi riscontrati; e se un fornitore non è riuscito a porre rimedio al problema, Kingston si riserva il diritto di ridurre o sospendere il rapporto commerciale con il fornitore in oggetto.

Nel 2020, a causa della pandemia causata dal virus COVID-19, Kingston non è stata in grado di condurre personalmente gli audit dei fornitori programmati, in virtù dei vari divieti di spostamento attuati da numerosi governi. Con il graduale incremento della facilità di esecuzione fisica degli audit, abbiamo sviluppato un piano degli audit per il 2021, che integra una serie di audit eseguiti personalmente in situ, unitamente alla revisione di documenti e ai processi di coinvolgimento dei fornitori verso il Codice di condotta Kingston. Gli audit dei fornitori Kingston contribuiscono al miglioramento della consapevolezza e a mitigare i problemi associati alla schiavitù moderna nella catena di approvvigionamento. Gli audit dei fornitori sono condotti da Kingston utilizzando le linee guida per gli audit fornite da RBA e seguendo la struttura RVA per le azioni correttive e i follow-up. Gli audit di follow-up vengono effettuati al fine di implementare eventuali azioni correttive e aiutare i fornitori a mantenere la conformità agli standard e garantire il continuo miglioramento dei processi aziendali finalizzati a combattere la schiavitù moderna.

Oltre agli audit dei fornitori, Kingston richiede agli stessi di completare dei questionari di autovalutazione (SAQ) relativi alle loro condizioni di lavoro e al programma CSR. Il questionario SAQ ci consente di identificare eventuali problematiche associate al settore del lavoro, in grado di influenzare negativamente le nostre decisioni di continuare a modificare l’attuale relazione con il fornitore.

Oltre alle misure di cui sopra, abbiamo anche creato un Programma per i minerali dei conflitti, come parte del nostro impegno finalizzato a contribuire al contrasto della schiavitù moderna. In tale contesto, Kingston è membro della Responsible Mineral Initiative (RMI), che dispone di numerosi programmi finalizzati al contrasto della schiavitù moderna e dello sfruttamento del lavoro minorile. In qualità di membro dell’RMI, Kingston è in grado di gestire e mantenere una catena di approvvigionamento che non raccoglie minerali preziosi (come stagno, tungsteno, tantalio, oro e cobalto) da miniere che utilizzano forme di schiavitù moderna e lavoro minorile.

Formazione

Kingston continua a sviluppare e implementare corsi di formazione CSR presso ciascun sito regionale. La formazione include il Codice di condotta Kingston, che consente di rafforzare le aspettative sul fatto che il nostro personale, il personale esterno associato all'azienda e i nostri fornitori, seguano le regole applicabili, notificando eventuali problemi di natura illecita o non etica.

Dirigenti, quadri aziendali e i dipendenti che hanno responsabilità dirette nell’ambito della gestione della catena di approvvigionamento presso i nostri principali siti di produzione ricevono formazione specifica su base regolare in relazione agli elementi del regolamento dell'UK Modern Slavery Act, al fine di aiutarli a identificare i segnali di allarme che indicano la presenza di casi di schiavitù moderna nelle catene di approvvigionamento. Attualmente, stiamo lavorando al fine di affinare ulteriormente questo programma di formazione che sarà applicato presso tutti i nostri siti globali.

Valutazione e rapporti sull'efficacia

Come specificato in precedenza, Kingston pianifica gli audit RBA, oltre a condurre i suoi audit con i fornitori e presso le loro strutture. Tali audit includono approfondite visite delle sedi dei fornitori, meeting con i dirigenti, interviste in situ con i dipendenti, analisi di documenti e valutazioni di aree correlate come dormitori, mense, trattamenti di smaltimento delle acque reflue e magazzini. Il protocollo di auditing è progettato per valutare le performance dei fornitori in situazioni ad alto rischio, nelle aree interessate dal nostro Codice di condotta, inclusi i rischi di schiavitù moderna.

Come specificato sopra, gli elementi emersi dagli audit condotti da RBA e da Kingston sono soggetti a monitoraggio costante, al fine di garantire l’efficacia delle azioni correttive.

Kingston riconosce i limiti degli audit. Pertanto, nel 2018 Kingston ha condotto una valutazione sull’importanza dei dipendenti Kingston di tutto il mondo, al fine di coinvolgerli e acquisire una maggiore comprensione delle loro conoscenze e consapevolezza sul tema della schiavitù moderna. Nel 2021 prevediamo di implementare una valutazione delle materialità, affinché esse riflettano una più ampia gamma di opinioni delle varie Kingston operano all’interno e all'esterno del mondo Kingston, raccogliendo dati finalizzati a valutare il modo in cui continuiamo a combattere la schiavitù moderna, minimizzando i rischi all’interno della catena di approvvigionamento di Kingston.

Inoltre, Kingston invia il suo Codice di condotta e le lettera di accettazione a tutti i fornitori diretti, chiedendo a questi ultimi di certificare che tutti i materiali utilizzati nei prodotti Kingston siano conformi alle norme vigenti in materia di schiavitù moderna nel paese o nei paesi in cui essi svolgono le loro attività.

Rapporti relativi o che mettono in evidenza problematiche associate alla schiavitù moderna

Ciascun sito regionale Kingston include un regolamento per chi riporta attivamente irregolarità e illeciti, che offre un ventaglio di opzioni di reporting per dipendenti e personale esterno. . Gli strumenti di reporting sono accessibili in lingue multiple, sottoforma di possibilità opzionale di inviare report in maniera anonima. Tale prassi è promossa attraverso regolamenti interni, comunicazioni e attività di formazione, ed è esteso anche ai fornitori esterni, attraverso il Codice di condotta Kingston. Il nostro Codice di condotta proibisce anche qualunque forma di rappresaglia contro i dipendenti che rivelano problemi o atti illeciti.

In caso di notifica di problemi associati a fenomeni di schiavitù moderna mediante l’hotline o altri canali di notifica, Kingston si coordinerà con le parti interessate al fine di investigare e risolvere il problema. Come specificato in precedenza, le azioni intraprese possono potenzialmente causare una riduzione o la sospensione dei rapporti commerciali con il fornitore, oppure causare l’annullamento del contratto di fornitura con il fornitore. Qualunque rapporto interno può risultare in adeguate azioni disciplinari o nella cessazione del contratto di lavoro.

Approvazioni

Questa Dichiarazione sulla schiavitù moderna nel Regno Unito è stata approvata dal vicepresidente amministrativo di Kingston Technology Corporation ed è supportata dai membri di Kingston Technology Europe Co LLP e Kingston Digital Europe Co LLP.

Questa dichiarazione viene effettuata in osservanza ai requisiti dell’UK Modern Slavery Act e serve anche ad assolvere i requisiti del California Transparency in Supply Chains Act (SB 657) e dell’Australia Modern Slavery Act.

Vicepresidente amministrativo
Lawrence Gonzales signature
Lawrence Gonzales
Data: 08/06/2021

Dichiarazioni annuali precedenti:

2020

2019

2018

2017

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