Domande frequenti (FAQ)

L'acronimo ESD significa "Electro-Static Discharge" e indica semplicemente il fenomeno dell'accumulo di scariche elettrostatiche. Il fenomeno dell'ESD non deve essere preso alla leggera, in quanto rappresenta uno dei fattori in grado di danneggiare o distruggere un computer o i componenti hardware. Le scariche elettrostatiche sono come quelle che si verificano quando si strofina un piede su un tappeto e poi si tocca un oggetto metallico. L'ESD può verificarsi senza che l'utente riscontri alcuna forma di shock elettrico, e avviene esclusivamente quando si opera sui componenti interni di un computer o durante la manipolazione di componenti hardware.

Come è possibile evitare il fenomeno dell'ESD?
Il metodo migliore per evitare i fenomeni di ESD consiste nell'utilizzare un apposito braccialetto antistatico, oppure un tavolo o una stuoia antistatici. Tuttavia, dato che la maggior parte degli utenti non dispone di un accesso a questi oggetti, abbiamo incluso le raccomandazioni indicate sotto al fine di minimizzare il rischio di scariche elettrostatiche.

  • Operare stando in piedi: è consigliabile restare in piedi quando si opera su un computer. Stando seduti su una sedia si possono generare quantità maggiori di energia elettrostatica.
  • Cavi: assicurarsi che sul retro del computer non sia presente alcun cavo collegato, (cavo di alimentazione, cavo mouse, tastiera, ecc.).
  • Indumenti: assicurarsi di non indossare alcun tipo di indumento in grado di condurre cariche elettriche di potenza elevata, come i maglioni in lana.
  • Accessori: al fine di minimizzare il rischio di scariche elettrostatiche e per evitare altri problemi, è vivamente consigliabile rimuovere qualunque tipo di gioiello o altri oggetti simili.
  • Eventi climatici: le tempeste elettriche possono accrescere il rischio di scariche elettrostatiche; pertanto, se non strettamente necessario, è consigliabile non operare su un computer durante una tempesta elettrica. In zone con climi particolarmente secchi, l'aria diventa un elemento del meccanismo che favorisce l'accumulo di energia elettrostatica, in qualunque occasione in cui sono presenti flussi d'aria (vento, aria condizionata, ventilatori) che attraversano una superficie isolata. Non lasciarsi ingannare dal fatto che l'area in cui si opera è esposta ad alti livelli di umidità, e prestare sempre attenzione ai problemi di corrosione tra connettori e altre interfacce elettriche.

Fare riferimento al link del sito riportato sotto per ulteriori informazioni sul fenomeno dell'ESD e sui metodi per proteggere gli apparati elettronici.

ESD Association
http://www.esda.org/aboutESD.html

FAQ: KTC-Gen-ESD

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Secure Erase User Guide for Linux
This guide will walk you through securely erasing your Kingston SSD using Linux tools

SATA Secure Erase Procedure

Warning
Please make sure to have a full backup of any important data before you proceed!

Prerequisites
• You must have root privileges.
• You must have your SSD connected to the system as a secondary (non-OS) drive.
• You must have lsscsi and hdparm installed. You may need to install them with your distribution’s package manager.
• Your drive must not be in a security freeze.
• Your drive must not be password protected.

Instructions
1. Find the device name (/dev/sdX) of the drive you wish to erase:
# lsscsi

2. Make sure drive security is not frozen:
# hdparm -I /dev/sdX | grep frozen

If the output shows "frozen" (instead of "not frozen") then you cannot continue to the next step. You must try to remove the security freeze by trying one of the following methods:

Method 1: Put the system to sleep (suspend to RAM) and wake it up. On most distributions the command to suspend is:
# systemctl suspend

Now issue the hdparm command again. If it worked the output will show “not frozen” (instead of “frozen”).
Method 2: Hot plug the drive. This is done by physically unplugging the SATA power cable from the drive and plugging it back in while the system is powered on. You may need to enable hot plug in BIOS. Not all systems support hot plug.

Now issue the hdparm command again. If it worked the output will show “not frozen” (instead of “frozen”).

3. Set a user password on the drive. The password can be anything. Here we are setting the password to “p”:
# hdparm --security-set-pass p /dev/sdX

4. Issue the secure erase command to the drive using the same password:
# hdparm --security-erase p /dev/sdX

This command may take a few minutes to complete. The drive password is removed upon successful completion.
If the secure erase is interrupted or otherwise fails your drive may become security locked. In this case you can remove the security lock using the command below and then try the secure erase procedure again:
# hdparm --security-disable p /dev/sdX

SATA Secure Erase Example



NVMe Secure Erase Procedure

Warning
Please make sure to have a full backup of any important data before you proceed!

Prerequisites
• You must have root privileges.
• You must have your SSD connected to the system as a secondary (non-OS) drive.
• You must have nvme-cli installed. You may need to install it with your distribution’s package manager.
• Your drive must not be password protected.

Instructions
1. Find the device name (/dev/nvmeXn1) of the drive you wish to erase:
# nvme list

2. Issue the format command to the drive. Here we set the secure erase setting to 1 which indicates a user data erase:
# nvme format /dev/nvmeXn1 --ses=1

This command may take a few minutes to complete.


NVMe Secure Erase Example

FAQ: KSM-SE-LIX

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