Domande frequenti (FAQ)

Part Specific FAQs

Sono previsti dei driver per il drive KC1000 NVMe?
Per questo drive sono disponibili i driver per le versioni di Windows pari o superiori a Windows 8 e Server 2012R2; i driver possono essere scaricati individualmente, ma sono già integrati nel SO. Non esistono driver compatibili con Windows 7 o le versioni precedenti di Windows. È prevista invece la compatibilità con le versioni più aggiornate di Linux. Verificare che la distribuzione in uso supporti i NVMe. Questi drive non sono invece supportati in alcuna versione di MacOS. FAQ: KSD-060117-NVME-01
Perché le prestazioni del drive NVMe diminuiscono con il crescere del carico di lavoro?
Gli SSD NVMe ad alte prestazioni richiedono un adeguato flusso d'aria per garantire massime larghezze di banda e prestazioni elevate. In presenza di carichi di lavoro particolarmente intensi, o durante l’esecuzione di processi di benchmarking estensivi, il drive tende a riscaldarsi. In tal caso, il firmware del controller può decidere di attivare la funzione di riduzione della potenza in funzione della temperatura, al fine di garantire il mantenimento della temperatura di funzionamento ottimale e l’integrità di funzionamento del drive. Pertanto, in qualora in tali situazioni si osservino riduzioni delle prestazioni, assicurarsi che il drive SSD sia adeguatamente raffreddato e/o incrementare la velocità delle ventole di raffreddamento per ridurre le temperature di funzionamento del drive. 

Nota: il firmware attiva la mitigazione termica quando la temperatura registrata dal sistema SMART raggiunge gli 80°C FAQ: KSD-060117-NVME-02
Perché i punteggi di benchmarking sono inferiori a quelli previsti per il drive NVMe in uso?
I nostri drive SSD NVMe fanno affidamento sui driver NVMe nativi Linux e Microsoft. I driver NVMe nativi Microsoft utilizzano le funzioni di scrittura FUA (Forced Unit Access) IO e i comandi di scaricamento sui dispositivi NVMe dotati di cache di scrittura volatili. Ciò influenza le funzioni di caching in scrittura sul drive SSD di destinazione, spesso superando la cache DRAM e scrivendo direttamente sulla NAND. Il risultato di questo comportamento è una riduzione delle prestazioni degli SSD NVMe. Al fine di ottenere le massime prestazioni, è necessario disabilitare lo scaricamento del buffer della cache di scrittura sul drive di destinazione, attraverso i relativi comandi di Windows. 


Procedura di disabilitazione dello scaricamento del buffer della cache di scrittura 


1. Aprire "Gestione dispositivi" 


2. Selezionare “Unità disco” e quindi espandere il menu per selezionare il drive di destinazione. 


3. Fare clic su “Proprietà” con il tasto destro del mouse 


4. Selezionare l’opzione “Disattiva scaricamento buffer cache in scrittura di Windows sul dispositivo”. 

a. Nota: Selezionando questa opzione, si corre il rischio di perdere i dati in transito e/o di subire una perdita di dati in caso di interruzione imprevista dell'alimentazione. Si consiglia di effettuare questa operazione solo se consapevoli del rischio che comporta.

Confronto delle prestazioni

FAQ: KSD-060117-KC1000-04

OS/Compatibility FAQs

When performing a fresh installation or MacOS High Sierra on my new SSD, it states that the drive is not detected. It works fine if it is an upgrade installation. How do I resolve this?
During the OS installation, go to UTILITIES / TERMINAL 

In terminal type: 

diskutil list 

Then press RETURN. Scroll up to top and verify the Kingston SSD disk (i.e. disk0, disk1, etc).

Then type: 

diskutil mountDISK disk0 (or whichever ddisk is the Kingston SSD). 

Then press RETURN. It should show "mounted successfully".

Then type: 

diskutil eraseDISK apfs YOURDRIVENAME disk0 (or whichever disk is the Kingston SSD) 

Warning – This step (eraseDISK command) will delete all data on the target drive. Confirm that you have selected the drive you wish to delete and then continue. 

Then press RETURN. It should show "successful". Then exit terminal and proceed with the normal installation of the OS. FAQ: KSD-092917-GEN-21

Altre domande

Cosa significa l'acronimo ESD?

L'acronimo ESD significa "Electro-Static Discharge" e indica semplicemente il fenomeno dell'accumulo di scariche elettrostatiche. Il fenomeno dell'ESD non deve essere preso alla leggera, in quanto rappresenta uno dei fattori in grado di danneggiare o distruggere un computer o i componenti hardware. Le scariche elettrostatiche sono come quelle che si verificano quando si strofina un piede su un tappeto e poi si tocca un oggetto metallico. L'ESD può verificarsi senza che l'utente riscontri alcuna forma di shock elettrico, e avviene esclusivamente quando si opera sui componenti interni di un computer o durante la manipolazione di componenti hardware.

Come è possibile evitare il fenomeno dell'ESD?
Il metodo migliore per evitare i fenomeni di ESD consiste nell'utilizzare un apposito braccialetto antistatico, oppure un tavolo o una stuoia antistatici. Tuttavia, dato che la maggior parte degli utenti non dispone di un accesso a questi oggetti, abbiamo incluso le raccomandazioni indicate sotto al fine di minimizzare il rischio di scariche elettrostatiche.

  • Operare stando in piedi: è consigliabile restare in piedi quando si opera su un computer. Stando seduti su una sedia si possono generare quantità maggiori di energia elettrostatica.
  • Cavi: assicurarsi che sul retro del computer non sia presente alcun cavo collegato, (cavo di alimentazione, cavo mouse, tastiera, ecc.).
  • Indumenti: assicurarsi di non indossare alcun tipo di indumento in grado di condurre cariche elettriche di potenza elevata, come i maglioni in lana.
  • Accessori: al fine di minimizzare il rischio di scariche elettrostatiche e per evitare altri problemi, è vivamente consigliabile rimuovere qualunque tipo di gioiello o altri oggetti simili.
  • Eventi climatici: le tempeste elettriche possono accrescere il rischio di scariche elettrostatiche; pertanto, se non strettamente necessario, è consigliabile non operare su un computer durante una tempesta elettrica. In zone con climi particolarmente secchi, l'aria diventa un elemento del meccanismo che favorisce l'accumulo di energia elettrostatica, in qualunque occasione in cui sono presenti flussi d'aria (vento, aria condizionata, ventilatori) che attraversano una superficie isolata. Non lasciarsi ingannare dal fatto che l'area in cui si opera è esposta ad alti livelli di umidità, e prestare sempre attenzione ai problemi di corrosione tra connettori e altre interfacce elettriche.

Fare riferimento al link del sito riportato sotto per ulteriori informazioni sul fenomeno dell'ESD e sui metodi per proteggere gli apparati elettronici.

ESD Association
http://www.esda.org/aboutESD.html

FAQ: KTC-Gen-ESD

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