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In che modo Kingston opera in maniera responsabile sotto il profilo sociale e ambientale

Descrizione generale

Kingston Technology Company, Inc. profonde il massimo impegno nel condurre l'azienda secondo metodi responsabili sotto il profilo sociale e ambientale. Negli ultimi 24 anni, Kingston ha preservato la sua filosofia di base, incentrata sui valori primari dell'azienda: rispetto, lealtà, integrità, flessibilità e adattabilità, investendo notevoli risorse sui suoi dipendenti e creando un ambiente di lavoro amichevole e divertente. Questi valori fondamentali influenzano i nostri obblighi, apportando un contributo positivo nelle comunità in cui operiamo e supportando la tutela dell'ambiente.

Responsabilità sociale

I dipendenti Kingston sono la nostra risorsa più importante. Mettiamo a disposizione dei nostri dipendenti un ambiente di lavoro improntato su rispetto, sicurezza e salute, ovunque operiamo, utilizzando il sistema di gestione OHSAS 18001, per il quale abbiamo ottenuto la certificazione nel giugno 2004.

Nel campo della sicurezza, abbiamo implementato, presso tutti i nostri siti, una serie di misure finalizzate alla prevenzione degli infortuni, come la valutazione del rischio, corsi su salute e sicurezza, ed esercitazioni di emergenza. Sotto il profilo della tutela della salute, Kingston mette a disposizione del suo personale numerosi programmi finalizzati alla cura del benessere. Tra i programmi offerti figurano corsi sulla salute tenuti da medici specializzati, programmi di fitness e newsletter aventi come tema salute e benessere.

Kingston profonde il massimo impegno nel preservare una cultura aziendale improntata al rispetto e alla valorizzazione della diversità. Trattiamo tutti i nostri dipendenti in modo equo, in tutti gli aspetti della vita professionale, senza alcuna discriminazione di razza, colore, nazionalità, origini di provenienza, religione, stato civile, orientamento sessuale dichiarato o percepito, età, disabilità fisiche o mentali, condizioni familiari, stato di reduce o condizioni mediche particolari, incluse le caratteristiche genetiche. Kingston proibisce qualunque forma di discriminazione o molestia sia negli ambiti succitati, sia in qualunque altro ambito contemplato da forme di tutela legale.

Kingston profonde il massimo impegno nel tutelare i diritti dei suoi dipendenti in tutto il mondo, sia nell'ambito delle regole che in quello dell'applicazione pratica. Tutti i siti Kingston operano in totale conformità con tutte le normative locali sul lavoro, incluse quelle relative a età lavorativa minima, ore lavorative, straordinario, salari e benefit. Tutti i nostri dipendenti sono assunti su base volontaria e sono liberi di associarsi.

Minerali dei conflitti

Kingston condivide le preoccupazioni dei suoi clienti, assicurandosi che le fonti di approvvigionamento dei minerali utilizzati nei suoi processi produttivi non siano legate a conflitti. I cosiddetti "minerali dei conflitti" identificano alcuni tipi di minerali detti “3TG” (stagno, tantalio, tungsteno e oro), estratti in paesi in cui sono in atto conflitti armati e violazioni dei diritti umani. Il nostro impegno concreto verso questo fenomeno include un approccio basato su due fasi.

Il nostro impegno concreto verso questo fenomeno include un approccio basato su due fasi.

1) Kingston ha attuato una serie di misure atte a garantire che i materiali acquistati per i processi produttivi che comportano l’uso di minerali non contengano alcun minerale proveniente da aree di conflitto. Kingston possiede garanzie scritte da parte di tutti i suoi fornitori di leghe metalliche, in cui tali fornitori dichiarano che tutti i materiali composti da leghe metalliche utilizzati nei processi di produzione dei prodotti Kingston non provengono da paesi o regioni geografiche in cui esistono violazioni dei diritti umani.

2) Kingston sta inoltre collaborando con la catena di approvvigionamento al fine di garantire che i componenti acquistati e utilizzati per i prodotti dell'azienda siano esenti da materiali contenenti minerali dei conflitti. Kingston richiede inoltre a tutti i suoi fornitori di supportare attivamente il suo impegno in tal senso, mentre l'azienda è coinvolta in un'incessante azione di raccolta dei dati e delle prove necessari, come parte integrante dei processi di due diligence.

Responsabilità verso l'ambiente

Kingston sta dando il suo contributo in qualità di azienda eco-responsabile. Nel giugno del 2004, Kingston ha ottenuto la certificazione ISO 14001, che indica linee guida in materia di tutela ambientale. La nostra azienda opera in maniera più sensibile verso l'ambiente, con l'obiettivo di minimizzare le emissioni di CO2, e promuovendo la conoscenza del nostro impegno in tal senso attraverso la partecipazione al Carbon Disclosure Project. Dato che la fonte primaria di emissioni di CO2 nei nostri stabilimenti è rappresentata dall'energia consumata, stiamo studiando nuovi metodi per ridurre l'uso dell'energia.

Stiamo anche potenziando i nostri sforzi nell'ambito del riciclo presso tutti i nostri stabilimenti, nel tentativo di riciclare la maggior parte degli scarti generati dai nostri processi. Kingston è il primo produttore di memorie ad aver lanciato un programma di riciclo per i clienti residenti negli Stati Uniti.

Kingston sta attuando scelte intelligenti e responsabili anche nell'uso degli imballaggi, ricorrendo a materiali ecocompatibili e ideando nuovi metodi per incrementare l'uso di materiali riciclati post consumo.

Community

Kingston è consapevole del suo ruolo in qualità di Cittadino Globale e pertanto profonde grande impegno nel promuovere cambiamenti positivi quando possibile. Grazie al contributo dei suoi dipendenti, Kingston opera per il miglioramento delle comunità in cui opera, dato il suo contributo alle banche alimentari, co-sponsorizzando eventi di beneficenza e donando attrezzature per fini educativi alle scuole.

Carbon Disclosure Project

Il CDP, noto anche come Carbon Disclosure Project, gestisce il sistema di divulgazione che consente ad aziende, città, stati e regioni di misurare e gestire i loro impatti ambientali.

Il programma della catena di approvvigionamento di CDP consente ai fornitori di inviare dati sulla sicurezza climatica, delle foreste e dell'acqua ai loro clienti.

Nel riconoscere i benefici commerciali tangibili derivanti dalla divulgazione e dalle relative azioni, le aziende stanno innalzando il profilo delle loro aspettative e adottando passi significativi per risolvere il problema dei cambiamenti climatici, la deforestazione e quelli associati alla sicurezza dell'acqua. Ciò garantisce la loro sostenibilità e redditività a lungo termine, fornendo anche gli strumenti necessari per rispondere ai cambiamenti normativi e dei regolamenti

Ogni anno Kingston pone il massimo impegno al fine di migliorare qualità e quantità dei dati presso le sue strutture sparse in tutto il mondo.

Cambiamenti climatici

Livello 1 emissioni globali totali per regione - Anno solare 2019
LocalitàAmbito 1, emissioni (tonnellate metriche di CO2e)
Stati Uniti d'America 12.92
Taiwan, Grande Cina 0.01
Cina 133.8
Regno Unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda 0.79
Livello 2 emissioni globali totali per regione - Anno solare 2019
LocalitàAmbito 2, base locale (tonnellate metriche di CO2e)Energia elettrica, termica, vapore o per raffreddamento acquistata e utilizzata (MWh)Elettricità, energia termica, energia a vapore o di raffreddamento acquistata e utilizzata calcolata negli approcci basati sui mercati (MWh)
Stati Uniti d'America 1627.28 7273.64 0
Taiwan, Grande Cina 16313.41 21280.3 0
Cina 11196.66 15186.74 0
Regno Unito di Gran Bretagna e Nord Irlanda 552.81 1295.89 0

UK Modern Slavery Act, Australia Modern Slavery Act and the California Transparency in Supply Chains Act (SB657)

Anno fiscale che termina il 31 dicembre 2020

Kingston Technology Corporation e i suoi siti in tutto il mondo (collettivamente denominati “Kingston”), è un’azienda con base negli Stati Uniti che produce prodotti di memoria e periferiche per il gaming. Kingston dispone di numerosi luoghi di produzione distribuiti su scala globale e una presenza consolidata sui mercati di tutto il mondo. In ragione di ciò, siamo non solo obbligati, ma ci impegniamo attivamente per supportare i diritti umani in tutto il mondo. Non tolleriamo alcuna forma di schiavitù moderna che includa forme di lavoro forzato, sotto ricatto (inclusi i casi di lavoro obbligato derivante da debiti) o servitù debitoria, lavoro forzato in prigionia, schiavitù o traffico di persone da parte di qualunque fornitore di Kingston o per qualunque altro motivo.

Questa dichiarazione viene effettuata in osservanza ai requisiti dell’UK Modern Slavery Act, Australia Modern Slavery Act e del California Transparency in Supply Chains Act (SB657) e costituisce la dichiarazione ufficiale di Kingston in materia di schiavitù moderna per l’anno fiscale che termina il 31 Dicembre 2020.

L’impegno di Kingston nel prevenire i casi di schiavitù moderna fa parte di un più ampio sforzo finalizzato ad allineare gli standard di Kingston ai nostri valori chiave: promuovere l’integrità aziendale e la condotta etica e garantire trasparenza e affidabilità delle nostre catene di approvvigionamento. Kingston si impegna a garantire la responsabilità sociale e ambientale e a dare un contributo forte e positivo alle società e alle persone che utilizzano i servizi dell'azienda e dei suoi dipendenti. Il nostro impegno è finalizzato a fornire prodotti attraverso un'azienda e una catene di approvvigionamento che rispettano i diritti umani e la dignità dei lavoratori, operando in conformità alle norme che vietano qualunque forma di schiavitù moderna nei processi di produzione e all’interno della catena di approvvigionamento di Kingston.

Struttura, attività e catene di approvvigionamento

Kingston è un produttore leader nel settore delle DRAM, dei moduli di memoria e delle memorie flash, come SSD, USB, schede e lettori SD, unitamente alla produzione e vendita di periferiche per il gaming, come quelle della gamma dei prodotti e degli accessori HyperX. Kingston genera profitti prevalentemente dalla vendita di prodotti, servizi OEM e produzione per conto terzi. I nostri sforzi per combattere la schiavitù moderna richiedono la necessità di fare affidamento sulle nostre eccellenti relazioni con i nostri fornitori globali che producono o forniscono servizi per nostro conto.

Kingston collabora con numerosi fornitori in tutto il mondo, che supportano la nostra azienda e i nostri processi di produzione, inclusi quelli associati alla produzione di hardware e al nostro personale. Di conseguenza, Kingston adotta misure atte a promuovere partnership con i nostri fornitori per facilitarli nella definizione di criteri e prassi finalizzate a minimizzare il rischio di sviluppare casi di schiavitù moderna nelle loro catene di approvvigionamento.

Gestione interna, affidabilità e programmi
Criteri di condotta etica e prevenzione della schiavitù moderna

Kingston dispone di un Codice di condotta che indica le aspettative dei dipendenti Kingston e dei suoi fornitori. Il Codice di condotta Kingston definisce i criteri per la tutela della salute, della sicurezza e per il trattamento dei dipendenti, e vieta qualunque forma di schiavitù moderna. Kingston utilizza appaltatori e fornitori che operano in conformità con il nostro Codice di condotta, al fine di garantire la massima conformità interna degli standard e delle procedure per qualunque soggetto terzo i cui standard originari non sono conformi agli standard Kingston in materia di schiavitù moderna. Un dipendente sospettato di violazioni del Codice di condotta Kingston o delle regole associate, sarà soggetto a procedure disciplinari, con il potenziale rischio di cessazione del contratto di lavoro. Kingston utilizza un meccanismo di monitoraggio dell'affidabilità e delle lamentele per l’intero gruppo (per esempio, la Hotline Kingston). Tali meccanismi sono disponibili sia per il personale che per i soggetti terzi esterni. Kingston indagherà su qualunque rapporto associato a fenomeni di traffico di esseri umani e schiavitù all’interno dell’azienda o nella catene di approvvigionamento, adottando misure adeguate per correggere qualunque problema identificato. Durante l’ultimo anno finanziario non è stato ricevuto alcun rapporto in tal senso.

Per ulteriori informazioni, fare riferimento al Codice di condotta Kingston.

Valutazione del rischio e dovuta diligenza

Kingston effettua controlli periodici per valutare il rischio di schiavitù moderna nella sua catena di approvvigionamento. In 2019 abbiamo allargato lo spettro delle valutazioni sui nostri fornitori, creando un sistema di valutazione che identifica differenti criteri per la valutazione dei fornitori, inclusi alcuni elementi specifici associati a fenomeni di schiavitù moderna. Abbiamo anche aggiornato il nostro programma di valutazione dei rischi CSR, definendo i metodi da utilizzare per identificare i rischi di schiavitù moderna, oltre ad aver effettuato un riesame del nostro sistema di valutazione dei rischi. Il programma di valutazione dei rischi CSR aggiornato include anche un processo di valutazione e analisi per l’identificazione delle aree ad alto rischio presso il gruppo Kingston, definite sulla base di rapporti e standard esterni, nonché sulla base di regolamenti federali e locali, per paese o regione. Gli elementi presi in considerazione durante una valutazione del rischio includono, ma non solo, i settori in cui Kingston opera, la tipologia di lavoro, l’area geografica e la credibilità del fornitore.

La combinazione tra sistema di valutazione dei fornitori e programma di valutazione dei rischi CSR ci consente di identificare i maggiori rischi per i venditori della nostra catena di approvvigionamento, adottando una serie di misure atte a ridurre i rischi ed effettuare adeguate procedure di due diligence.

Uno dei modi in cui Kingston ha effettuato la sua dovuta diligenza consiste nella costante partecipazione come membro della Responsible Business Alliance (RBA). In qualità di membro dell’RBA, Kingston si è impegnata ad allineare progressivamente i suoi regolamenti con le disposizioni del Codice di condotta RBA, supportando e incoraggiando i fornitori e appaltatori a fare lo stesso. La partecipazione all’RBA richiede, tra le altre cose, che i membri prendano una posizione chiara e netta contro il fenomeno della schiavitù moderna.

Inoltre, l’appartenenza alla RBA offre a Kingston non solo l’opportunità di richiedere audit da parte degli altri membri dell’RBA, ma anche la possibilità di richiedere audit RBA per i nostri fornitori. Gli audit RBA sono condotti al fine di valutare regolamenti e pratiche operative dei fornitori in relazione al rischio di schiavitù moderna e ai metodi di controllo, alla loro gestione e alla supervisione degli stessi da parte dei fornitori. Gli audit RBA sono condotti da soggetti terzi indipendenti certificati da RBA.

Gli audit hanno il fine di identificare e risolvere i potenziali rischi di schiavitù moderna. I fornitori sono tenuti a condurre un’analisi delle cause primarie dei problemi riscontrati e sviluppare un piano finalizzato a risolvere qualunque tipo di problema rilevato durante un audit, entro gli intervalli di tempo specificati dall’RBA, inclusi i problemi associati a casi di schiavitù moderna. Gli audit conclusivi hanno il compito di attestare la correzione dei problemi riscontrati; e se un fornitore non è riuscito a porre rimedio al problema, Kingston si riserva il diritto di ridurre o sospendere il rapporto commerciale con il fornitore in oggetto.

Kingston ha anche incrementato il numero di audit dei fornitori effettuati annualmente. Ciò al fine di contribuire al miglioramento della consapevolezza e mitigare i problemi associati alla schiavitù moderna nella catena di approvvigionamento. Gli audit dei fornitori sono condotti da Kingston utilizzando le linee guida per gli audit fornite da RBA e seguendo la struttura RVA per le azioni correttive e i follow-up. Gli audit di follow-up aiutano i fornitori a mantenere la conformità agli standard e garantire il continuo miglioramento dei processi aziendali finalizzati a combattere la schiavitù moderna. Kingston valuta e programma audit dei fornitori periodici su base annua.

A causa della pandemia causata dal virus COVID-19, Kingston non è stata in grado di condurre personalmente gli audit dei fornitori programmati, in virtù dei vari divieti di spostamento attuati da numerosi governi. Prevediamo di riprendere il programma di auditing in loco per i fornitori non appena saranno presenti le necessarie condizioni di sicurezza.

Oltre agli audit dei fornitori, Kingston richiede agli stessi di completare dei questionari di autovalutazione (SAQ) relativi alle loro condizioni di lavoro e al programma CSR. Il questionario SAQ ci consente di identificare eventuali problematiche associate al settore del lavoro, in grado di influenzare negativamente le nostre decisioni di continuare a modificare l’attuale relazione con il fornitore.

Kingston crede fermamente nel fatto che la nostra responsabilità nei processi di diligenza debba includere la trasparenza. Il nostro impegno verso la responsabilità sociale aziendale, inclusi i nostri sforzi per il contrasto della schiavitù moderna, è attestato dal nostro rendiconto annuale, il Global Reporting Initiative Il rapporto GRI fornisce informazioni dettagliate su Kingston come organizzazione, attraverso le sue attività finanziarie e operative, e viene pubblicato sul nostro sito web, dove è accessibile al pubblico. La pratica di rendere il rapporto disponibile pubblicamente, in maniera trasparente attraverso la piattaforma GRI, garantisce il senso di responsabilità di Kingston, attestando l’impegno dell'azienda verso la prevenzione della schiavitù moderna.

Formazione

Nel 2020 il Team CSR si è impegnato a fondo per la ri-formazione di tutto il personale Kingston attorno al mondo in relazione al programma CSR e ai nuovi obiettivi e target che l’azienda spera di conseguire in ambito internazionale. La formazione sul Codice di condotta Kingston rafforza le aspettative sul fatto che il nostro personale, il personale esterno associato all'azienda e i nostri fornitori, seguano le regole applicabili.

Dirigenti, quadri aziendali e i dipendenti che hanno responsabilità dirette nell’ambito della gestione della catena di approvvigionamento ricevono formazione specifica su base regolare in relazione agli elementi del regolamento SB 657, dell'UK Modern Slavery Act e dell’Australia Modern Slavery Act, al fine di aiutarli a identificare i segnali di allarme che indicano la presenza di casi di schiavitù moderna nelle catene di approvvigionamento. Attualmente, con le sfide della pandemia, il team CSR ha creato corsi di formazione online finalizzati a rendere i contenuti del corso più accessibili per le parti interessate.

Valutazione e rapporti sull'efficacia

Come specificato in precedenza, Kingston pianifica gli audit RBA, oltre a condurre i suoi audit con i fornitori e presso le loro strutture. Tali audit includono approfondite visite delle sedi dei fornitori, meeting con i dirigenti, interviste con i dipendenti, analisi di documenti e valutazioni di aree correlate come dormitori, mense, trattamenti di smaltimento delle acque reflue e magazzini. Il protocollo di auditing è progettato per valutare le performance dei fornitori in situazioni ad alto rischio, nelle aree interessate dal nostro Codice di condotta, inclusi i rischi di schiavitù moderna.

Come specificato sopra, gli elementi emersi dagli audit condotti da RBA e da Kingston sono soggetti a monitoraggio costante, al fine di garantire l’efficacia delle azioni correttive.

Kingston riconosce i limiti degli audit. Pertanto, nel 2018 il Team CSR ha condotto una valutazione sull’importanza dei dipendenti Kingston di tutto il mondo, al fine di coinvolgerli e acquisire una maggiore comprensione delle loro conoscenze e consapevolezza sul tema della schiavitù moderna. Questa valutazione del livello di conoscenze ha contribuito notevolmente al completamento del nostro Rapporto GRI. Prevediamo di estendere queste valutazioni, affinché esse riflettano una più ampia gamma di opinioni delle varie figure che operano all’interno e all'esterno del mondo Kingston, raccogliendo dati finalizzati a valutare il modo in cui continuiamo a combattere la schiavitù moderna, minimizzando i rischi all’interno della catena di approvvigionamento di Kingston.

Inoltre, Kingston invia il suo Codice di condotta e le lettera di accettazione a tutti i fornitori diretti, chiedendo a questi ultimi di certificare che tutti i materiali utilizzati nei prodotti Kingston siano conformi alle norme vigenti in materia di schiavitù moderna nel paese o nei paesi in cui essi svolgono le loro attività. Kingston considera la condotta di ciascun fornitore in relazione al suo Codice, all'atto della concessione e/o del rinnovo dei contratti di fornitura con i fornitori.

Rapporti relativi o che mettono in evidenza problematiche associate alla schiavitù moderna

Kingston ha adottato un regolamento sui dipendenti che rivelano irregolarità e comportamenti illegittimi, e offre molteplici opzioni che consentono a dipendenti, operatori esterni e fornitori di accedere a una serie di strumenti di reporting in lingue multiple, garantendo a tali operatori la possibilità di inviare rapporti e notificare problemi in maniera anonima. Promuoviamo tali opzioni di reporting attraverso i nostri regolamenti interni, nonché attraverso i corsi di formazione e le nostre comunicazioni. Il nostro Codice di condotta proibisce anche qualunque forma di rappresaglia contro i dipendenti che rivelano problemi o atti illeciti. Nel 2020 abbiamo aggiunto numerose hotline, per coprire ulteriori regioni, includendo l’area EMEA e espandendo la nostra presenza nell’area APAC.

In caso di notifica di problemi associati a fenomeni di schiavitù moderna mediante l’hotline o altri canali di notifica, il Team CSR di Kingston si coordinerà con le parti interessate al fine di investigare e risolvere il problema. Come specificato in precedenza, le azioni intraprese possono potenzialmente causare una riduzione o la sospensione dei rapporti commerciali con il fornitore, oppure causare l’annullamento del contratto di fornitura con il fornitore.

L’impegno di Kingston per mitigara la schiavitù moderna

Oltre alle misure di cui sopra, abbiamo anche creato un Programma per i minerali dei conflitti, come parte del nostro impegno finalizzato a contribuire al contrasto della schiavitù moderna. In tale contesto, Kingston è membro della Responsible Mineral Initiative (RMI), che dispone di numerosi programmi finalizzati al contrasto della schiavitù moderna e dello sfruttamento del lavoro minorile. In qualità di membro dell’RMI, Kingston è in grado di gestire e mantenere una catena di approvvigionamento che non raccoglie minerali preziosi (come stagno, tungsteno, tantalio, oro e cobalto) da miniere che utilizzano forme di schiavitù moderna e lavoro minorile.

Kingston si impegna a produrre prodotti sicuri, conformi con tutti i regolamenti ambientali e relativi ai prodotti. Al fine di conseguire tale obiettivo, l’ottenimento delle certificazioni regolamentari e ambientali richiede accurate ispezioni degli impianti produttivi, consentendo a Kingston di identificare i rischi di schiavitù moderna associati a specifici fornitori.

Vice President of Administration
Lawrence Gonzales signature
Lawrence Gonzales
Data: 03/11/2020

Il ritardo nella pubblicazione della dichiarazione sulla schiavitù moderna da parte di Kingston è stato causato dalla pandemia COVID-19 e sugli effetti che essa ha causato sulle attività aziendali di Kingston.

Avvertenza “California Proposition 65”

“California Proposition 65” - originariamente nota come “The Safe Drinking Water and Toxic Enforcement Act of 1986,” è un’iniziativa promossa dagli elettori per gestire i rischi derivanti dalle sostanze chimiche potenzialmente tossiche. Questa disposizione autorizza i consumatori dello stato della California ad ottenere speciali avvertenze nel caso in cui un prodotto contenga sostanze chimiche che nello stato della California si ritiene possa essere causa di cancro, difetti di nascita o altri effetti pericolosi per l’apparato riproduttivo, qualora tali sostanze chimiche superino un determinato livello soglia. Un’avvertenza di questo tipo non implica affatto che il prodotto violi alcuna norma o standard di sicurezza sui prodotti.

Pertanto, sulla confezione di alcuni prodotti Kingston è possibile trovare la seguente indicazione:

AVVERTENZA: Questo prodotto contiene una sostanza chimica che nello stato della California si ritiene possa essere causa di cancro, difetti di nascita o altri effetti pericolosi per l’apparato riproduttivo.

L’informazione contenuta in questa pagina è stata pubblicata sul sito Web dell’OEHHA (Office of Environmental Health Hazard Assessment) della California ed aggiornata il 4 novembre 2015. Fare riferimento al sito web dell’OEHHA per eventuali ulteriori aggiornamenti sull’argomento. Consultare la pagina Web http://www.oehha.ca.gov/prop65.html

RBA (ex EICC)

Kingston Technology Company, Inc. ha annunciato che in data 15 Aprile 2016 è entrata a far parte del RBA (Responsible Business Alliance), precedentemente denominata EICC (Electronic Industry Citizenship Coalition), in qualità di “Applicant Member”.

RBA è l’associazione più estesa al mondo di società del settore elettronico, impegnate a sostegno dei diritti e del benessere dei lavoratori e delle comunità occupate nella catena di produzione globale nel settore dell’elettronica. Kingston approva e rispetta l’approccio complessivo dell’RBA e gli obiettivi che i suoi membri si sono prefissi insieme. In qualità di “Applicant Member” dell’RBA, Kingston è impegnata a sostenere la visione e la missione dell’RBA:

Visione dell'RBA

Un settore globale dell’elettronica che crea un valore sostenibile per i lavoratori, l’ambiente e le imprese.

Mission dell'RBA

I membri, i fornitori e ogni altro interessato collaborano per migliorare le condizioni ambientali e lavorative attraverso standard e pratiche all’avanguardia.

Il Codice di condotta dell’RBA raccoglie gli standard relativi alle tematiche sociali, ambientali ed etiche della catena di produzione globale nel settore dell’elettronica e - nella sua qualità di “Applicant Member” dell’RBA - Kingston si è impegnata ad allineare progressivamente le proprie procedure alle norme del Codice di condotta dell’RBA, supportando e incoraggiando i suoi fornitori di primo livello a fare altrettanto. Kingston si è impegnata ad adottare gli strumenti dell’RBA con un approccio incrementale, così da implementare il Codice di condotta dell’RBA nelle proprie procedure e nella catena di produzione.

Per ulteriori informazioni sull’RBA e sul modo in cui i suoi membri collaborano per l’avvento della sostenibilità nel settore dell’elettronica, visitare l’indirizzo Web: http://www.responsiblebusiness.org/

Per informazioni su come COVID-19 ha influenzato le nostre attività aziendali fare clic qui.

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