SSD crittografati ad alta velocità e sicurezza hardware
Archiviazione veloce e sicura per ambienti server, desktop e laptop
Gli SSD crittografati Kingston offrono prestazioni ad alta velocità e protezione dei dati a livello hardware per i carichi di lavoro di server, desktop e laptop. Le unità con autocrittografia dotate di crittografia AES a 256 bit e conformità TCG Opal 2.0 proteggono le informazioni sensibili senza compromettere la velocità del sistema. Lo storage esterno Kingston IronKey certificato FIPS permette di realizzare backup sicuri, con supporto multi-password, doppia modalità per la sola lettura e gestione tramite touchscreen. Insieme, questi SSD progettati per garantire la sicurezza dei dati rappresentano una soluzione di archiviazione affidabile e ad alte prestazioni, capace di offrire sicurezza end-to-end alle applicazioni mission-critical che gestiscono dati sensibili.
Caratteristiche principali
Crittografia di livello hardware per la massima sicurezza
Le unità con autocrittografia (SED) proteggono i dati sensibili, impiegando la crittografia AES a 256 bit e la conformità TCG Opal 2.0, senza impattare sulla velocità alta velocità grazie al fatto che la protezione delle informazioni avviene a livello hardware.
La certificazione FIPS 197 migliora la sicurezza
La crittografia XTS-AES a 256 bit di livello enterprise consente di realizzare una protezione dei dati robusta e conforme. Alle protezioni integrate che difendono dagli attacchi Brute Force e BadUSB, si aggiungono la possibilità di configurare PIN Admin/Utente, la modalità passphrase e le opzioni di sola lettura (che proteggono dalla scrittura) che creano un'ulteriore barriera difensiva contro i malware.
Prestazioni ottimizzate con sicurezza dei dati
Gli SSD NVMe PCIe e SATA ad alte prestazioni offrono velocità, affidabilità e sicurezza end-to-end, dimostrandosi ideali per server, desktop e carichi di lavoro enterprise dove la protezione conta quanto le prestazioni.
SSD crittografati per una protezione completa dei dati
Gli SSD crittografati combinano crittografia hardware avanzata con standard di conformità per proteggere i dati archiviati, garantendo un'archiviazione sicura e affidabile per server, desktop e applicazioni enterprise.
Domande frequenti (FAQ)
La crittografia è il processo di conversione di informazioni leggibili (testo in chiaro) in dati illeggibili (testo cifrato) tramite l'impiego di algoritmi e chiavi crittografiche, che rendono le informazioni accessibili ai soli utenti autorizzati. Per dispositivi di archiviazione come SSD e SSD esterni crittografati, uno standard ampiamente utilizzato è AES (Advanced Encryption Standard) con chiavi a 256 bit in modalità XTS, che fornisce una protezione robusta a livello hardware ottimizzata per proteggere i dati archiviati. La crittografia è essenziale per proteggere sia i dati archiviati (a riposo) che i dati trasmessi (in transito), garantendo che le informazioni sensibili siano costantemente protette da accessi non autorizzati.
FAQ: SSD-Encrypted-001
Un SSD crittografato, noto anche come Self-Encrypting Drive (SED), esegue automaticamente la crittografia di tutti i dati a livello hardware. Si tratta quasi sempre di unità conformi allo standard TCG Opal 2.0, che identifica un sottosistema di sicurezza standardizzato di tipo hardware. Questa caratteristica è indice di una forte protezione dei dati, che non impatta sulle prestazioni ed è indipendente dal sistema (host) cui è connesso l'SSD.
FAQ: SSD-Encrypted-002
TCG Opal è uno standard di sicurezza sviluppato dal Trusted Computing Group (TCG) che definisce il modo in cui le unità con autocrittografia (SED) eseguono e gestiscono la crittografia hardware e il controllo degli accessi. Garantisce la coerenza e l'indipendenza dal fornitore di funzionalità quali la crittografia automatica dei dati, l'autenticazione pre-avvio e la cancellazione sicura dell'unità, facilitando così alle organizzazioni la gestione e la protezione dei dati sensibili.
FAQ: SSD-Encrypted-003
La distinzione principale tra crittografia basata su software e hardware risiede nella loro implementazione e nella robustezza della sicurezza. La crittografia software utilizza le risorse del sistema host per crittografare e decrittografare i dati. A fronte di una maggiore convenienza e flessibilità, è vulnerabile agli attacchi e dipende dalle misure di sicurezza adottate nel sistema host.
La crittografia hardware, invece, impiega un processore dedicato all'interno del dispositivo crittografato per gestire le operazioni di crittografia, risultando del tutto indipendentemente dal sistema host. Questo metodo offre maggiore sicurezza, proteggendo dalle comuni minacce informatiche, perché la protezione delle chiavi di crittografia e dei parametri critici avviene all'interno dell'hardware. Combinare entrambi i metodi di crittografia può fornire una strategia di sicurezza robusta per proteggere i dati sensibili.
FAQ: SSD-Encrypted-004
Gli SSD enterprise offrono velocità costante, resistenza e affidabilità per server e data center. Progettati per carichi di lavoro 24/7, questi drive assicurano bassa latenza, throughput sostenuto combinati con la tecnologia delle unità dotate di autocrittografia AES a 256 bit con conformità TCG Opal 2.0 a garanzia della sicurezza dei dati.
FAQ: SSD-Encrypted-005
Gli SSD esterni crittografati sono un'ottima scelta per i backup, specialmente quando si implementa una strategia di backup 3-2-1. Forniscono una soluzione di archiviazione a freddo sicura con supporto multi-password, modalità dedicata di sola lettura e gestione tramite touchscreen, costituendo uno dei due tipi di supporti di backup previsti dalla strategia 3-2-1, che prevede: tre copie dei dati (una primaria, due backup), almeno due supporti diversi (ad es. un SSD esterno crittografato e un'archiviazione SSD/NAS in loco) e una copia conservata altrove in un luogo sicuro. Questo approccio rafforza le difese contro la perdita di dati, i ransomware e altre minacce informatiche.
FAQ: SSD-Encrypted-006