Immagine di un uomo che controlla un drone con un radiocomando al tramonto

Suggerimenti per le fotografie coi droni

Negli ultimi anni la fotografia mediante droni è diventata estremamente diffusa: specialmente da quando sul mercato sono apparsi droni compatti. I droni forniscono una visuale dall'alto che offre una prospettiva differente rispetto alle tradizionali fotocamere. Inoltre, tali dispositivi consentono di accedere a luoghi in cui normalmente non è possibile accedere. Qualunque stile fotografico richiede un minimo di pianificazione, ma nel caso della fotografia con i droni esistono numerosissimi fattori da tenere in considerazione. Questo documento illustra alcuni consigli e suggerimenti di base da tenere in considerazione quando si fanno esperimenti con le fotografie aeree con i droni.

Ricerca e pianificazione

La ricerca è un aspetto cruciale per qualunque scatto ma tale regola vale in particolar modo per le foto effettuate mediante droni. Al fine di ottenere immagini dall'alto di alta qualità è consigliabile effettuare una valutazione preliminare della località in cui si desiderano effettuare gli scatti ancora prima di andare sul posto. L'uso di strumenti di navigazione satellitare come Google Maps rappresenta un modo ideale per fare questo. Attraverso Google Maps è possibile disporre di una visuale aerea ravvicinata della maggior parte delle località, che consente al fotografo di verificare se le località scelte rappresentano un luogo ideale per effettuare scatti di qualità.

Una volta determinata la località, è anche importante tenere in considerazione le condizioni meteorologiche. La maggior parte degli appassionati di droni tendono a non utilizzare i loro droni in presenza di elevata umidità e forte vento, in quanto tali condizioni presentano elevati rischi di danneggiamento per le attrezzature. Oltre a ciò, il cattivo tempo tende a ridurre il divertimento per l'operatore.

Cattura in formato RAW

La maggior parte degli appassionati sa già che le immagini in formato RAW (file .DNG) sono preferibili al formato JPEG. Ciò perché i droni utilizzano sensori di dimensioni inferiori rispetto alle fotocamere mirrorless e DSLR standard. I sensori di piccole dimensioni tendono a produrre immagini di qualità inferiore e pertanto gli scatti effettuati in formato RAW consentono di ottenere foto della massima qualità possibile. Sebbene ciò richieda una maggiore quantità di storage, ne vale la pena. In principio, il formato jpeg è notevolmente superiore in quanto le immagini possono essere elaborate direttamente dalla maggior parte delle fotocamere, al fine di ridurre la dimensione dei file. Tuttavia, facendo ciò, tutti i dati fotografici che caratterizzano un file RAW vanno persi.

E per quanto riguarda l'editing: Il salvataggio dei file in formato JPEG causa perdita di qualità che invece non avvengono quando si effettua il salvataggio in formato RAW. Le immagini di alta qualità garantiscono all'utente una maggiore quantità di dati su cui lavorare durante le fasi di post processing. Applicazioni come Adobe Lightroom sono ottime per la messa a punto del formato RAW poichè in genere hanno un pulsante di regolazione automatica che farà la maggior parte del lavoro per te. Si tratta di una straordinaria soluzione per i principianti.

Verificare la configurazione del drone

In termini di impostazioni i droni funzionano come le normali fotocamere. È possibile scattare immagini in modalità automatica e manuale. La modalità automatica offre una serie di impostazioni preconfigurate che la fotocamera ritiene ottimali in relazione al tipo di fotografia che si desidera scattare. Queste impostazioni cambiano in base al livello di esposizione rilevato dall'obiettivo. In modalità manuale si possono mettere a punto le impostazioni, che a volte possono fornire un'immagine molto più nitida rispetto alla configurazione automatizzata. Operando in modalità manuale esistono tre differenti impostazioni con le quali è necessario acquisire familiarità: Tempo di esposizione, apertura e ISO.

  1. Tempo di esposizione - Corrisponde al tempo di apertura dell'otturatore. Tale tempo varia in base alla quantità di luce che si desidera far entrare all'interno dell'obiettivo misurata in frazioni di secondo.
  2. Apertura - Controlla il campo di profondità dell'immagine. Tale valore è misurato in termini di apertura focale, per esempio f/2.0. Se l'apertura è ridotta, il campo di profondità è più ampio e se l'apertura è maggiore, il campo di profondità sarà ridotto.
  3. ISO - Si tratta di un'impostazione utilizzata per incrementare o ridurre il livello di luminosità dell'immagine. Un basso valore ISO genera immagini più scure, mentre un valore ISO elevato genere immagini più luminose. Sebbene si tratti di una funzionalità estremamente utile, incrementare la quantità di ISO causa anche una maggiore granulosità dell'immagine.

Identificazione di un soggetto e composizione dell'immagine

Lo scatto di immagini aeree mediante droni, richiede prima l'identificazione di un soggetto ideale. Tale soggetto è normalmente un oggetto o una persona presenti nell’immagine. Indipendentemente dalla quantità di modifiche apportate a un'immagine, se non è caratterizzata da un buon soggetto non attirerà tutti gli spettatori che vorresti. Ma questo non deve essere un ostacolo verso la sperimentazione.

Dopo aver selezionato un soggetto ideale e aver pianificato in che modo enfatizzare tale soggetto è possibile utilizzare la guida alla composizione o utilizzare la famosa “regola dei terzi” per dare vita a un’immagine perfetta. Questa impostazione è presente sulla maggior parte delle applicazioni per droni ed è molto semplice da utilizzare. La regola dei terzi suddivide l'immagine in 9 rettangoli di dimensioni identiche attraverso due linee orizzontali e verticali.

Suggerimento importante: I quattro punti che si intersecano in corrispondenza dei rettangoli sono denominati punti di potenza. Questi punti sono situati nel punto in cui spesso viene posizionato il soggetto, anche se tale regola non viene non viene sempre applicata.

Scelta della soluzione di storage adatta

Quando si effettua la scelta di una scheda microSD per un drone gli utenti normalmente guardano prima di tutto alle velocità di lettura/scrittura e, ancora più importante, alla capacità di storage. Kingston offre un'ampia gamma di schede di memoria per svariati dispositivi. Per esempio, le schede di memoria microSD Canvas Go! Plus rappresentano una straordinaria opzione per action camera e droni, con capacità che variano tra 64 GB e 512 GB1. Tali capacità fanno sì che gli utenti non si debbano preoccupare di alcun problema relativo alla capacità di storage. La scheda Canvas Go! Plus offre prestazioni di classe U3 e V30, con straordinarie velocità di trasferimento fino a 170 MB/s2, per consentire agli utenti di effettuare riprese ad elevata nitidezza in formato 4K Ultra-HD, senza alcuna riduzione di velocità o perdita di frame.

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