
Crescere un figlio nell'era digitale è molto più difficile che in passato. Oggi un genitore deve proteggere i bambini dai pericoli del mondo reale e, insieme, da quelli della rete. Internet ha molti lati positivi, ma la mole sterminata di contenuti e la facilità con cui ci si arriva espongono i più piccoli al rischio di imbattersi in materiale inappropriato, cyberbullismo e siti pericolosi.
Difendere i figli dalle insidie della rete può sembrare un'impresa ardua e scoraggiante, anche perché trovare il giusto equilibrio tra libertà digitale e regole non è affatto semplice. Per fortuna, oggi quasi tutti i PC e i Mac hanno già al loro interno le impostazioni di parental control: non sempre serve quindi un software dedicato per tenere i figli al sicuro in rete e ogni genitore può decidere quali regole e quali limiti applicare.
Grazie a strumenti integrati come Microsoft Family Safety su Windows 11 e Screen Time su macOS, si può limitare il tempo trascorso davanti allo schermo, sbarrare la strada ai contenuti inappropriati e tenere d'occhio l'attività dei bambini.
Impostare il parental control sul computer non è poi così complicato. Basta seguire la nostra guida passo passo.
Cosa può fare (e cosa non può fare) il parental control per la sicurezza dei bambini online
Attivare il parental control su PC o Mac riduce il rischio che i bambini finiscano su certi siti e consente di seguirne l'attività in rete. In più, aiuta a contenere il tempo che ogni giorno trascorrono al computer.
Si possono aggiungere anche altri accorgimenti, ad esempio sull'uso delle app e sui limiti di spesa. Attivando questi controlli, i genitori vivono più sereni, perché i figli vedono solo contenuti adatti alla loro età e navigano al sicuro.
Il parental control, però, non può sostituire un dialogo continuo su sicurezza online, privacy e uso responsabile della rete. Queste impostazioni riducono l'esposizione ai contenuti inappropriati, ma non eliminano del tutto i rischi della rete.
I bambini possono comunque incappare in contenuti pericolosi attraverso le app di messaggistica, i dispositivi condivisi o gli account senza restrizioni. Conviene poi rivedere e aggiornare con regolarità le impostazioni del parental control, in modo che restino adeguate ed efficaci nel tempo.
Come recuperare un vecchio PC o laptop e prepararlo al parental control
Prima di impostare il parental control, conviene dare un'occhiata al computer destinato al bambino. Se è un dispositivo nuovo, si può andare dritti alla creazione degli account utente e all'applicazione dei controlli.
Ma chi ha un vecchio laptop che giace inutilizzato, può benissimo rimetterlo in gioco, configurandolo come primo PC per il proprio figlio. Si risparmia, si riducono i rifiuti elettronici e si offre ai più piccoli un modo semplice e senza grandi rischi per familiarizzare con la tecnologia, senza dover comprare un dispositivo nuovo di zecca.
Se si sceglie un laptop più datato, conviene prima ripristinarlo o azzerarne il contenuto. In questo modo si potrà cancellare ogni account, file e impostazioni precedenti, potendo ripartire da una base pulita e sicura. Ecco come fare:
- Verificare anzitutto che il dispositivo funzioni
Prima di rimetterlo in uso, è bene accertarsi che non ci siano guasti hardware seri, come potrebbero essere i malfunzionamenti della batteria o della scheda madre. - Fare il backup dei file importanti
Spesso nei vecchi laptop restano documenti personali, foto o dati salvati: prima di intervenire, conviene spostare tutto ciò che si vuole conservare in un altro computer o in un dispositivo di storage esterno. - Cancellare in sicurezza tutti i dati personali
Prima del ripristino è importante eseguire una cancellazione sicure del drive, così da non lasciare dati sensibili sul laptop. È una protezione in più, soprattutto se il dispositivo passa ad altre mani. - Riportare il laptop alle impostazioni di fabbrica
In questo modo si eliminano vecchi account, file e programmi superflui, si ottiene una configurazione pulita e si mettono al riparo le proprie informazioni personali. - Dare più sprint all'occorrenza
Se il laptop arranca, vale la pena valutare qualche semplice upgrade, come l'incremento dello storage o della memoria, così da farlo girare in modo più fluido.
Una volta ripristinato e pronto il dispositivo, si può passare alle operazioni seguenti, che consentiranno di creare un account bambino e applicarvi il parental control, così da renderlo sicuro e adatto al bambino.